LO SCOPO DI QUESTE PAGINE

Lo scopo di queste pagine è di far conoscere la tragedia che colpì un mio congiunto e molti suoi compagni di sventura, deportati, vessati e uccisi nei campi di concentramento nazisti. Molti di questi finirono nell'oblio, a causa di un comportamento assurdo da parte dello Stato italiano.

TROPPE VOLTE IL SILENZIO NON È D'ORO, PERCHÉ TACERE È SPESSO COMODO E FACILE, MENTRE PARLARE È DIFFICILE E PENOSO. TACERE PUÒ ANCHE ESSERE UN SEGNO DI PRUDENZA MA PARLARE È QUASI SEMPRE UN ATTO DI CORAGGIO

IL PASSATO VIVE SEMPRE

IL PASSATO VIVE SEMPRE, PURCHÈ ANCHE UNO SOLO LO RICORDI

PER OLTRE UN DECENNIO

Non sono un ricercatore di professione, non ho titoli accademici, e lo studio che porto avanti non ha mai avuto la pretesa di avere un valore scientifico. Faccio tutto ciò solo per dovere di cronaca e per pietà nei confronti di chi ha perso un congiunto in prigionia o per motivi di guerra e non ha mai ricevuto le adeguate informazioni sul luogo di sepoltura del proprio caro. Il Ministero della Difesa, in una lettera a me inviata in data 9 gennaio 2002, sosteneva (e non ho motivo di dubitarne) che quasi tutte le famiglie erano a conoscenza del luogo di sepoltura dei loro cari. Ma è proprio quel "quasi" che mi ha spinto a portare avanti questa ricerca. Non so quale sia la percentuale dei familiari informati, ma sicuramente ancora adesso molte famiglie non sono a conoscenza del luogo di sepoltura dei loro congiunti. A sostenere il mio pensiero, sono le decine di mail che ricevo dai parenti dei caduti, che credevano il loro caro disperso o nella migliore delle ipotesi in una fossa comune, e che invece scoprono che si trova sepolto in un cimitero militare da più di cinquant'anni.

Per oltre un decennio ho raccolto i dati dei nostri Caduti (militari e civili), che furono internati o deportati nei campi nazisti e che, alla fine del loro calvario, furono sepolti in Germania, Austria e Polonia. Chi nel dopoguerra si occupò di ricercare, riesumare e traslare i nostri Caduti nei cimiteri militari italiani, purtroppo si "dimenticò" (o non riuscì) ad informare tutti i familiari dell'avvenuta inumazione, negando a moltissime famiglie italiane di avere almeno una tomba su cui piangere. Lo studio, partito inizialmente come ricerca familiare, si è con il tempo sviluppato e dilatato in una vera e propria ricerca (tuttora in corso) su un aspetto poco conosciuto a ricercatori e storici e, come avrei potuto appurare col tempo, quasi totalmente sconosciuto ai parenti dei Caduti. Dov’erano state sepolte le centinaia di deportati civili morti dopo le liberazioni dei campi di concentramento? E le migliaia di Internati Militari Italiani deceduti per le violenze subite nei campi di prigionia? Erano realmente tutti dei “dispersi” o avevano trovato degna sepoltura.

La ricerca che ho intrapreso (iniziata nel 1995) ha come scopo finale quello di far conoscere ai parenti di questi poveri sventurati le località di sepoltura dei loro cari. A questo proposito dal marzo del 2009 ho iniziato a catalogare, riscontrare e verificare gli elenchi in mio possesso per poterli rendere pubblici. Le liste, completamente inedite, provincia per provincia e comune per comune, sono il primo abbozzo di una lunga ricerca che spero venga ripresa in futuro da altri ricercatori (come già sta accadendo in alcune province), per poter essere approfondita e corretta da eventuali errori di trascrizione. Dalla fine della Seconda Guerra mondiale, questo è il primo elenco (oltre 16.000 nominativi di base) che sia mai stato reso pubblico in forma integrale, riguardante i nostri connazionali deceduti in prigionia o per cause di guerra e sepolti nei sei principali cimiteri militari italiani in Austria, Germania e Polonia.

E’ GIUSTO CHE LE FAMIGLIE DEI CADUTI SAPPIANO!

Dopo l’8 settembre 1943 più di 800.000 italiani (civili e militari) furono fatti prigionieri e deportati nei campi di concentramento tedeschi dislocati nei territori del Terzo Reich. Un gran numero di questi vi trovò la morte dopo atroci sofferenze, solo ed esclusivamente a causa del loro pensiero, della loro religione o per la divisa che indossavano. Al termine della guerra, migliaia d’italiani che non sopravvissero alle vessazioni inferte, furono sepolti sul suolo tedesco, austriaco e polacco. Nell’immediato dopoguerra, a causa delle enormi difficoltà di comunicazione e di ricerca, la maggior parte di questi ragazzi furono dati per dispersi. Nel 1951 il Governo italiano ratificò una legge (204/51), che, con il secondo comma dell’articolo 4, vietava il rimpatrio delle salme sepolte nei cimiteri militari italiani all’estero dal Ministero della Difesa (Commissariato Generale Caduti in Guerra - Onorcaduti). Nel biennio 1957/1958 lo stesso Commissariato iniziò la ricerca dei caduti sepolti nei territori sopraccitati, riesumandoli e trasferendone i Resti nei cimiteri militari di Amburgo, Berlino, Francoforte sul Meno, Monaco di Baviera (Germania), Mauthausen (Austria) e Bielany-Varsavia (Polonia). Nei sacrari allestiti dal Ministero della Difesa furono raccolte le Spoglie mortali di 16.079 italiani. Molti dei parenti di questi poveri sventurati non vennero mai a sapere del lavoro svolto da Onorcaduti, rimanendo in attesa di chi non sarebbe mai più tornato. Nella seconda metà degli anni '90, dopo una capillare ricerca, rintracciai il luogo di sepoltura del mio congiunto e, dopo aver fatto modificare la legge 204/51, ne feci rimpatriare i Resti. Avendo raccolto negli anni una grande quantità di materiale riguardante anche altri caduti sepolti nei cimiteri militari, decisi di ricercarne i parenti, fornendo loro indicazioni sul luogo di sepoltura del loro caro e indicando quali uffici contattare, presso il Ministero della Difesa, per l’eventuale rimpatrio dei Resti. Per senso civico, per dovere d’informazione e perché nessun altro lo faceva, dedicai (e dedico tuttora) gran parte del mio tempo libero a questo tipo di ricerche, che svolgo in modo autonomo e completamente a mie spese da almeno quindici anni. All’inizio, con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri, sono riuscito a rintracciare i parenti di molti caduti, parte dei quali hanno fatto rientrare in Italia le Spoglie dei loro cari. Ho sempre riscontrato una grande collaborazione da parte dei comandanti delle stazioni dell’Arma da me interpellati, che per mio conto rintracciavano le famiglie dei caduti consegnando loro le informazioni e i dati da me acquisiti. Tutto filò per il verso giusto fino a quando, a seguito di una mia comunicazione con il Commissariato generale Onoranze caduti in Guerra, fui avvisato che non avrei potuto richiedere l’ausilio dei Carabinieri per le mie ricerche. Non potendo più appoggiarmi ai comandanti della Benemerita, ed essendo cresciuto in maniera esponenziale il numero dei congiunti da ricercare, ho iniziato a rivolgermi ai quotidiani locali perché pubblicassero gli elenchi dei caduti. Molti hanno aderito alla mia iniziativa divulgando gli elenchi completi, altri, per problemi di spazi e di costi, hanno pubblicato solo un sunto della mia ricerca, invitando gli interessati a consultare il mio sito. Fino ad ora ho controllato, trascritto e riscontrato i dati di migliaia di Caduti. Molti parenti sono venuti a conoscenza del luogo di sepoltura dei loro cari tramite i Carabinieri, i giornali o Internet.

Lo scopo finale di questa mia lunga ricerca, è quello di raggiungere in maniera capillare le famiglie di tutti gli altri e di quelli che riscontrerò in futuro.


... NON HA IMPORTANZA QUALE FOSSE LA LORO DIVISA , QUALE RELIGIONE PROFESSASSERO O QUALI IDEE POLITICHE AVESSERO, QUANDO PENSO A LORO, RIESCO A VEDERE SOLO LE LORO MADRI ...


PRINCIPALI FONTI DOCUMENTARIE E BIBLIOGRAFICHE UTILIZZATE


RICERCA CADUTI

Le ricerche di singoli Caduti, possono essere effettuate anche utilizzando

la BANCA DATI del Ministero della Difesa

Per richiedere altre informazioni sui Caduti o sul rimpatrio dei resti mortali, può essere utilizzato il portale di ONORCADUTI

AUTORE E RESPONSABILE

Autore e responsabile del sito: RobertoZamboni

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WORK IN PROGRESS

Essendo il materiale di questa ricerca in corso di lavorazione, sussiste la possibilità che vengano apportate variazioni, aggiunte e/o tagli ai dati fino ad ora inseriti, questo per mantenere aggiornati gli elenchi nel caso si presentino nuovi elementi che rendano necessarie tali modifiche.

Ultimo aggiornamento 26 maggio 2012

ricostruzione audio

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DONAZIONI

Il sito “Dimenticati di Stato” (www.robertozamboni.com), è nato nel 2008 da una ricerca iniziata nel 1995 ed ha come obbiettivo finale quello di rintracciare e fornire informazioni a tutti i parenti dei Caduti sepolti nel cimiteri militari italiani in Germania, Austria e Polonia. Il sito, che non ha fini di lucro, viene tenuto in vita solo ed esclusivamente a spese dell’autore, che porta avanti questo progetto per senso civico e dovere d’informazione.

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D O N A Z I O N E


CADUTI - FOTO E DATI


FOTO E DATI DI CADUTI IDENTIFICATI NEI CIMITERI MILITARI ITALIANI D'ONORE


Le fotografie delle tombe del Cimitero Militare Italiano d'Onore di Amburgo, mi sono state gentilmente fornite da Paola Dal Corso di Verona, alla quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti.


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ALLEGRANZA Giacinto, nato a Brozolo (Torino) il 29 aprile 1920 – Alpino - Deceduto per malattia a Zgorzelec/ Görlitz (Voivodato della Bassa Slesia - Polonia) il 12 dicembre 1944 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano d'Onore di Bielany/Varsavia. RESTI RIMPATRIATI.
AMATO Domenico, nato a San Nicola La Strada (frazione di Caserta – Napoli) il 15 settembre 1905. Appuntato della Guardia di Finanza. Arrestato il 17 febbraio 1944 a Porto Ceresio (Varese) per aver aiutato centinaia di cittadini ebrei e perseguitati politici a fuggire in Svizzera. Rinchiuso nelle carceri di Varese. Consegnato al Comando germanico di Varese e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen. Arrivato il 20 marzo 1944. Matricola 58663. Classificato con la categoria di Schutz (deportato per motivi di sicurezza). Mestiere dichiarato all’atto dell’immatricolazione: dattilografo. Decentrato a Gusen (sottocampo dipendente da Mauthausen). Deceduto nello stesso sottocampo il 27 febbraio 1945. Luogo di sepoltura: Gusen. Insignito della medaglia d'oro al merito civile.
ANDRICH Silvio, nato il 10 settembre 1905 a Vallada (Belluno) – Deceduto il 24 settembre 1941 - Attualmente sepolto a Monaco di Baviera - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro 6 - fila 6 - tomba 49.
BAGORDO Nicolò di Giuseppe, nato il 5 ottobre 1916 a Monopoli (Bari) – Sergente Cannoniere - Internato nello Stammlager XII D – Matricola 32022 - Deceduto a Zewen/Trier (Renania Palatinato) il 23 agosto 1944 – Causa della morte: frattura del cranio per incidente sul lavoro (incidente ferroviario) – Inumato in prima sepoltura il 25 agosto 1944 nel cimitero comunale di Konz/Trier – Riesumato e attualmente sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro H - fila 8 - tomba 15.
BALDOVIN Terenzio, nato a Lozzo di Cadore (Belluno) il 5 aprile 1926 – Figlio di Lorenzo e Dolores - Professione studente (Magistrali) – Partigiano dei “Volontari della Libertà” - Arrestato a Lozzo di Cadore (Belluno) il 30 novembre 1944 da militi delle SS - Internato nel campo di smistamento di Bolzano / Gries - Deportato a Flossenburg il 19 gennaio 1945 - Immatricolato il 23 gennaio 1945 - Matricola 43469 - Categoria deportato "politico" (triangolo rosso) - Trasferito a Obertraubling (sottocampo alle dipendenze di Flossenburg) il 20 febbraio 1945 - Morto nello stesso campo il 3 aprile1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 6 - fila 7 - tomba 44. RESTI RIMPATRIATI.
BALSAMO Gaetano, nato a Carini (Palermo) l’1 aprile 1920 – Figlio di Antonino e Fiorello Francesca - Professione bracciante agricolo – Richiamato alle armi e sbandato dopo l’8 settembre 1943 – Arrestato e rinchiuso nel carcere militare di Peschiera del Garda (Verona) – Deportato a Dachau il 20 settembre 1943 – Immatricolato il 22 settembre 1943 - Matricola 54329 - Categoria deportato per misura precauzionale (Schutzhaftling – Triangolo Nero) - Trasferito nel campo di concentramento di Flossenburg il 15 ottobre 1943 – Rientrato a Dachau a fine aprile 1945 – Reimmatricolato a Dachau – Matricola 151752 - Morto presso l’ospedale militare americano a Dachau il 17 maggio 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 4 - fila 8 - tomba 45. RESTI RIMPATRIATI.
BARENGO Clemente (detto barba Mentu), nato il 1° ottobre 1922 a Mazze' (Torino) – Alpino – Internato nello Stammlager XVII A / Kaisersteinbruch – Matricola 98550 - Deceduto a Kaisersteinbruch (Burgenland) il 18 gennaio 1945 – Causa della morte: tubercolosi polmonare – Inumato in prima sepoltura nel cimtero del lager – Posizione tombale: tomba n° 147 – Riesumato e attualmente sepolto a Mauthausen (Alta Austria) - Cimitero Militare Italiano - Posizione tombale: fila 8 – tomba 863.

BIAGI Mario, nato a Villa Potoki (Portole-Pola) il 14 agosto del 1910. Arrestato da militi della Milizia Difesa Territoriale. Rinchiuso nel carcere del Coroneo. Deportato sul convoglio partito dalla stazione di Trieste il 18 dicembre 1944 con destinazione il campo di concentramento di Flossenburg. Arrivato e immatricolato il 21 dicembre 1944. Matricola 40112. Categoria assegnata: “Politico” (triangolo rosso). Decentrato a Hersbruck (sottocampo dipendente da Flossenburg) nel gennaio del 1945. Morto il 16 marzo 1945. Cremato o sepolto in fossa comune. Nessun luogo di sepoltura rilevato.
BLASINA Massimiliano, nato a Visogliano (Trieste) il 15 ottobre 1913 – Figlio di Emilio e Vittoria - Professione meccanico - Arrestato a Duino Aurisina (TS) il 2 dicembre 1944 – Detenuto per sei giorni presso la Risiera di San Sabba (TS) - Deportato l’8 dicembre 1944 (convoglio partito da Trieste) - Immatricolato a Dachau l’11 dicembre 1944 - Matricola 135462 - Categoria deportato per misura precauzionale (Schutzhaftling – Triangolo Nero) - Deceduto alle 6.45 del 14 marzo 1945 nello stesso campo - Causa della morte: blocco cardiaco causato dalla tubercolosi - Sepolto in una delle fosse comuni sul Leitemberg (collina a circa 2 km dal Lager di Dachau) - Il 18 ottobre 1955 si procedette all’apertura delle fosse e tra gli identificati risultarono esserci anche 7 italiani tra i quali il Blasina - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 5 - fila 14 - tomba 4.
BONAZZA Beniamino, nato a Pieris (Gorizia) il 27 novembre 1910 - Immatricolato a Natzweiler nell’inverno del 1944 - Matricola 40124 - Trasferito nel sottocampo di Leonberg (dipendente da Natzweiler) - Morto nello stesso campo il 16 febbraio 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 6 - fila 8 - tomba 24.
BRASILE Nicola, nato il 3 novembre 1910 a Castelvetere in Val Fortore (Benevento) – Fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 ed internato nello Stammlager XX A presso Toruń (Voivodato di Cuiavia-Pomerania) - Deceduto nella stessa località il 9 luglio 1944 – Causa della morte: malattia - Attualmente sepolto a Beleny/Varsavia (Polonia) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: mausoleo destro – fila 4ª – tomba 697.
BRESCIANELLI Giovanni, nato il 3 gennaio 1917 a Castelcovati (Brescia) – Deceduto il 10 giugno 1945 - Sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro A - fila 5 - tomba 22. RESTI RIMPATRIATI.
CALANDRELLI Arnolfo, nato il 6 marzo 1914 a Crognaleto (Teramo) – Soldato – Matricola 44944 – Internato nello Stammlager XII D - Deceduto il 12 giugno 1944 presso lo Stalag VI A / Hemer-Hiserlon (Nord Reno Westfalia) – Causa della morte: tubercolosi - Inumato in prima sepoltura nel cimitero per gli italiani il 15 giugno 1944 – Posizione tombale: tomba n°15 – Riesumato e sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro P - fila 3 - tomba 40. Resti rimpatriati.


LAPIDE NEL CIMITERO DI FRANCOFORTE

CASIMIRRI Iafet, nato il 25 luglio 1919 a Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo) – Aviere – Fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 sull’isola di Rodi (Egeo-Grecia) – Internato in Germania  - Deceduto a Moosburg (Baviera) il 7 marzo 1945 – Attualmente sepolto nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Monaco di Baviera – Posizione tombale: riquadro 5 – fila 9 – tomba 11.
LAPIDE NEL CIMITERO DI MONACO
CASINI Italo, nato a Pisa il 27 settembre 1920 – Deportato il 16 novembre 1944 (convoglio proveniente da Trieste) - Immatricolato a Dachau 18 novembre 1944 - Matricola 128763 - Morto presso l’ospedale militare americano a Dachau il 15 giugno 1945. Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 4 - fila 8 - tomba 56. RESTI RIMPATRIATI.
CAVACECE Carlo, nato il 6 giugno 1913 a Piedimonte San Germano (Frosinone). Soldato del 52° Reggimento di Fanteria. Fatto prigioniero dai tedeschi nei Balcani l’8 settembre 1943. Internato nella Regione Militare XVII (Austria) – presumibilmente nello Stammlager 398 di Pupping. Impiegato presso l’Arbeitskommando Dionisen. Deceduto a Bruck il 14 novembre 1944. Causa della morte: tubercolosi. Inumato in prima sepoltura nella stessa località. Riesumato e traslato nel Cimitero Militare Internazionale di Mauthausen (reparto italiano).
CENCHERLE Rinaldo, nato il 24 agosto 1916 a Schio (Vicenza) – Deceduto a Schweinfurt (Baviera) il 24 febbraio 1944 - Attualmente sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro J - fila 8 - tomba 20.
CORSO Giovanni, nato a Modica (Ragusa) il 18 febbraio 1905 - Appuntato dei Carabinieri Reali - Deportato il 5 agosto 1944 mentre era in servizio presso l'Arsenale Militare Marittimo di La Spezia - Dopo circa un mese di permanenza in un campo di concentramento a Neumunster, fu inquadrato in un battaglione di riserva della Luftwaffe e inviato nel campo di aviazione di Roth bei Nurnberg come forza lavoro - Morto l'8 aprile 1945 durante un bombardamento aereo - Sepolto nel cimitero di Roth bei Nurnberg - Traslato nel 1957 nel Cimitero Militare Italiano di Francoforte sul Meno - Posizione tombale: riquadro C, fila 5, tomba 11.
Lapide nel Cimitero Militare Italiano d'Onore di Amburgo - DAL CORSO Erminio, nato a Lugo di Grezzana (Verona) il 10 dicembre 1921 – Soldato del 2° Reggimento Artiglieria Alpina / 19° Battaglione / Gruppo Vicenza – Posta Militare n°228 – Fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 e internato nello Stammlager XI B di Fallingbostel (Bassa Sassonia) – Matricola 152700 – Ricoverato il 5 aprile 1944 presso il lazzaretto dello Stalag di Fallingbostel - Deceduto il 20 maggio 1944 – Causa della morte: tubercolosi – Inumato in prima sepoltura nel Cimitero Kgf-Friwh Oerbke (cimitero per prigionieri di guerra) – Posizione tombale: tomba n°441 - Riesumato e attualmente sepolto ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano d’Onore – Posizione tombale: riquadro 5 - fila L - tomba 38.
DA SACCO Giocondo, nato il 26 febbraio 1903 a Vigo di Cadore / Frazione Pelos (Belluno) – Soldato – Internato nello Stammlager XVII A di Kaisersteinbruch – Matricola 136271 – Deceduto a Kaisersteinbruch l’11 gennaio 1944 – Inumato in prima sepoltura nel cimitero del lager – Posizione tombale: tomba n° 7 – Attualmente sepolto a Mauthausen (Austria) – Cimitero internazionale (Reparto Italiano).

DE CESARE Giovanni, nato a Molfetta (Bari) il 30 settembre 1911. Allo scoppio della seconda Guerra Mondiale fu imbarcato come militarizzato sulla nave della Marina Mercantile Italiana “Corso Fougier”, con la quale venivano assicurati i rifornimenti nell’Egeo. Fatto prigioniero dai tedeschi in Grecia dopo l’8 settembre 1943 venne internato in Germania. Deceduto ad Emden (Bassa Sassonia) il 28 gennaio 1944, fu inumato in prima sepoltura nel cimitero di  Wilhelmshaven l'11febbraio 1944, alla tomba feld CB 147. In data 21 febbraio 1958 i suoi resti furono traslati nel Cimitero Militare Italiano d'Onore di Amburgo, al reparto II, fila S, tomba 46. Dal 30 gennaio 2005 riposa nella chiesa/sacrario militare del cimitero di Molfetta.
DI BELLA Giuseppe, nato il 12 gennaio 1911 a Oria (Brindisi) – Soldato del  48° Reggimento di Fanteria / 6^ Compagnia / 2° Battaglione – Posta Militare 52/A- Deceduto il 16 febbraio 1944 - Attualmente sepolto ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro 2 - fila R - tomba 10.
LAPIDE NEL CIMITERO DI AMBURGO
DI RENZI Gabriele, nato a Roma il 15 marzo 1907 - Internato come I.M.I. (Italienische Militär-Internierten) nello Stalag III D Spandau / Berlino, nell’ottobre del 1943 - Matricola 58174 - Deceduto a Berlino il 15 dicembre 1944 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Berlino - Posizione tombale: riquadro 1 – fila 14 – tomba n. 299.



LAPIDE NEL CIMITERO DI BERLINO

ERCOLANI Orlando, nato a Gualdo Cattaneo (Perugia) l’11 settembre 1918 – Deportato nel campo di concentramento di Buchenwald – Arrivato il 27 febbraio 1945 - Matricola 132827 - Deceduto a Buchenwald il 27 marzo 1945– Attualmente sepolto a Buchenwald nel cimitero del lager (KZ Friedhof).
FALCHI Salvatore, nato il 18 dicembre 1920 a Torralba (Sassari) - Deportato nel campo di concentramento di Buchenwald - Arrivato il 27 febbraio 1945 - Matricola 132834 - Mestiere dichiarato: studente universitario - Trasferito a Dachau - Decentrato a Freising (sottocampo dipendente da Dachau) - Liberato dai soldati dell’esercito americano il 29 aprile 1945  - Deceduto a Freising (Baviera) il 9 maggio 1945 - Attualmente sepolto a Monaco di Baviera (Germania) - Cimitero Militare Italiano d’Onore - Posizione Tombale: riquadro 5 - fila 4 - tomba 27.
FORAUS Karlo, nato a San Dorligo della Valle (Trieste) il 2 novembre 1903 – Deportato a Dachau, Augsburg, Pfersee, Natzweiler (matricola 44141), Leonberg – Morto l’11 febbraio 1945 a Leonberg (sottocampo di Natzweiler) - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 6 - fila 8 - tomba 32. RESTI RIMPATRIATI.
LACAVA Leonardo, nato il 22 aprile 1909 ad Aieta (Cosenza) – Soldato del 55° Reggimento di Fanteria / Divisione Marche – Fatto prigioniero dai tedeschi della Divisione “Prinz Eugen” / nei pressi di Ragusa (oggi Dubrovnik) / dopo l’8 settembre 1943 - Internato in Germania - Deceduto il 18 dicembre 1944 - Attualmente sepolto ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano D'onore - Posizione Tombale: riquadro 3 - fila H - tomba 13.
Lapide nel Cimitero di Amburgo - GONELLA Mario, nato il 20 gennaio 1911 ad Altavilla Vicentina (Vicenza) – Deceduto il 28 gennaio 1944 - Attualmente sepolto ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro 4 - fila Y - tomba 46.

GROS JACQUES Pietro, nato ad Alagna Valsesia (Vercelli) il 18 aprile 1918 - Residente a Scopa (Vercelli) - Deportato a Buchenwald - Trasferito a Dachau il 29 ottobre 1944 - Matricola 135399 - Morto presso l’ospedale militare americano a Dachau il 9 giugno 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 4 - fila 8 - tomba 70.






Lapide nel Cimitero di Francoforte - LEONARDI Adolfo di Silverio, nato il 6 aprile 1908 a Serravezza (Lucca) - Carabiniere / Gruppo Carabinieri Reali CARCIA – Posta Militare n° 70 – Prigioniero dei Tedeschi - Internato nello Stammlager VI D (Dortmund - Westfalia) / Comando n° 449 - Matricola prigioniero 110962 – Lasciato da rimpatriati all’infermeria alleata nel campo di concentramento – Deceduto il 27 giugno 1945 – Attualmente sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro O - fila 4 - tomba 13.
LONGO Luca, nato l’8 febbraio 1914 a Serra D'Aiello (Cosenza) – Sergente – Internato nello Stalag XI B di Fallingbostel – Matricola 165479 - Deceduto a Orsteil Hallendorf /Salzgitter (Bassa Sassonia) il 18 dicembre 1943 - Causa della morte: arresto cardiaco conseguente ad infezione da tetano – Inumato in prima sepoltura in un cimitero denominato Valle delle Lacrime – Posizione tombale: V / 1 / E – Riesumato il 24 gennaio 1958 e traslato ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro 2 - fila P - tomba 25. RESTI RIMPATRIATI.



LAPIDE NEL CIMITERO DI AMBURGO

MARTINELLO Antonio, nato a Contarina (Rovigo) il 27 agosto 1909 - Internato come I.M.I. (Italienische Militär-Internierten) nello Stalag VII B Memmingen – Matricola 124922 - Deceduto a Memmingen il 27 giugno 1944 – Cause della morte TBC polmonare - Sepolto nel cimitero del bosco di Memmingen (reparto 15 - fila 2 - tomba 9) – Traslato nel 1958 nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 5 - fila 8 - tomba 57.
MIZZAN Mario, nato il 22 gennaio 1903 a Pisino (Pola) – Arrestato a Pisino – Deportato nel campo di concentramento di Dachau – Arrivato il 23 marzo 1944 – Matricola 65976 – Categoria assegnata: Schutzhaftlinge (deportato per motivi di sicurezza) - Trasferito a Flossenburg il 25 agosto 1944 – Immatricolato il giorno successivo – Matricola 20983 – Categoria assegnata: Schutzhaftlinge (deportato per motivi di sicurezza) - Decentrato ad Hersbruck (sottocampo dipendente da Flossenburg) – Deceduto l’8 novembre 1944 – Inumato in prima sepoltura nel cimitero di Norimberga – Posizione tombale: urna n° 26010 – Riesumato e attualmente sepolto nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno (Germania) – Posizione tombale: riquadro c – fila 3 – tomba 8.
MOGLIONI Luigi di Bernardino e Mezzasoma Anna, nato a Vivaro Romano (Roma) il 24 aprile 1903 – Appuntato dei Carabinieri in servizio a Zara – Internato in Germania – In data 27 maggio 1945 si trovava in un campo di raccolta americano – Deceduto presso l’Ospedale Sankt Marien (St. Marienkrankenhaus) di Ludwigshafen am Rhein (Renania-Palatinato) – Inumato in prima sepoltura nel cimitero comunale di Ludwigshafen – Posizione tombale: quadro 2 - fila 6 - tomba 25 – Riesumato e attualmente sepolto nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno (Germania) - Posizione tombale: riquadro H - fila 1 - tomba 7.
Croce nel Cimitero di Mauthusen – MOTTINELLI Giacomo, nato il 20 gennaio 1927 a Sonico (frazione di Edolo – BRESCIA) – Arrestato a Sonico – Deportato nel campo di concentramento di Mauthausen – Arrivato il 4 febbraio 1945 – Matricola 126304 – Mestiere dichiarato: apprendista scalpellino – Deceduto a Gusen/Perg nel maggio 1945 – Sepolto a Mauthausen (Alta Austria) - Cimitero Militare Italiano - Posizione tombale: fila 14 – tomba 1145 – Resti rimpatriati nel luglio 2011.

NANNI Mario, nato a Migliana (frazione di Cantagallo – Prato) il 6 febbraio 1926 – Agricoltore e operaio tessile – Arrestato a Prato il 7 marzo 1944 dalla Guardia Nazionale Repubblicana – Detenuto presso la Fortezza di Prato e le Scuole Leopoldine di Firenze – Deportato nel campo di concentramento di Mauthausen – Arrivato l’11 marzo 1944 – Matricola 57295 – Classificato con la categoria di Schutzaftlinge (deportato per motivi di sicurezza) – Mestiere dichiarato: apprendista – Decentrato a Ebensee (sottocampo dipendente da Mauthausen) – Rientrato a Mauthausen e deceduto il 5 maggio 1945, giorno della liberazione del lager da parte delle truppe americane – Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Mauthausen – Posizione tombale: Fila 15 – Tomba 1147 – RESTI RIMPATRIATI.

CROCE NEL CIMITERO DI MAUTHAUSEN


NODARI Paolo, nato il 9 ottobre 1915 a Castelcovati (Brescia) – Deceduto il 15 aprile 1944 - Sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro M - fila 9 - tomba 24. RESTI RIMPATRIATI.
PAPEO Francesco, nato a Converasano (Bari) il 1° gennaio 1924. Carabiniere a piedi effettivo. Matricola 34269. Arrestato dai tedeschi nella Caserma Allievi Carabinieri di Roma il 7 ottobre 1943. Internato nello Stammlager XVIII A – Deceduto il 3 maggio 1944 presso l’ospedale del campo di Wolfsberg (18^ Legione Militare con sede del Comando a Salisburgo – Austria). Causa della morte: tubercolosi polmonare. Sepolto nel cimitero urbano di Wolfsberg. Fossa 403 / Reparto II°. Riesumato nel 1958 e sepolto a Mauthausen - Cimitero Internazionale – Reparto italiano. Posizione tombale: fila 9 – tomba 955.
RAPOTEC Jože, nato a San Dorligo della Valle (Trieste) il 18 maggio 1902 – Deportato l’11 gennaio 1945 (convoglio proveniente da Trieste) – Immatricolato a Flossenburg il 14 gennaio 1945 – Matricola 41996 – Trasferito a Dachau il 20 aprile 1945 – Matricola 160753 - Morto presso l’ospedale militare americano a Dachau il 28 maggio 1945 – Sepolto nel Cimitero comunale di Dachau - Posizione tombale F / 1 / 857. RESTI RIMPATRIATI.

ROMANELLI Giuseppe, nato a Martina Franca (Taranto) il 9 febbraio 1921 – Detenuto nelle prigioni di Bielefeld / presso il campo Löhne (Nord Reno-Westfalia) – Registro prigionieri: n° 416 / Lista indumenti: n° 416 - Deceduto il 24 febbraio 1945 – Causa della morte: bombardamento - Attualmente sepolto ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: Riquadro 2 - Fila V - Tomba 18.


ROSAI Giuseppe, nato l’8 novembre 1896 a Bibbiena / località Soci (Arezzo) – Mestiere: meccanico / operaio tessile / manovale – Arrestato a Soci il 14 agosto 1944 e deportato in Germania come lavoratore coatto – Il 24 agosto 1944 fu registrato a Erfurt (Turingia) – Il 1° e il 16 settembre 1944 fu registrato a Zella-Mehlis (distretto rurale di Meiningen), prima presso la ditta Mercedes e poi presso la ditta di macchine per ufficio AG – Il 30 ottobre 1944 venne impiegato presso la ditta Mercedes-Werke di Zella-Mehlis – Si ebbero ultime sue notizie da alcuni sopravissuti dalla zona di Gelsenkirchen (Nord Reno-Westfalia) nell’aprile del 1945 – Deceduto a Gastrop Rauxel (distretto rurale di Arnsberg) il 3 aprile 1945 – Inumato in prima sepoltura nel cimitero di Merklinde – Posizione tombale: tomba n° R 36 – Negli anni ’50 traslato nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno – Posizione tombale: riquadro P – fila 7 – tomba  17 – RESTI RIMPATRIATI.
SALVADORI Guido, nato a Santa Croce sull'Arno (Pisa) il 3 dicembre 1908 - Deportato l’8 dicembre 1944 su un convoglio partito da Trieste - Immatricolato a Dachau l’11 dicembre 1944 - Matricola 135181 - Categoria deportato per misura precauzionale (triangolo nero) - Trasferito a Thalheim (sottocampo dipendente da Dachau) il 31 gennaio 1945 - Deceduto il 18 marzo 1945 nello stesso sottocampo - Sepolto nel cimitero di Fremden - Traslato nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 5 - fila 16 - tomba 55. RESTI RIMPATRIATI.

SCAPPINI Giovanni, nato il 22 giugno 1922 a Isola della Scala (Verona) - Deceduto il 26 febbraio 1945 - Sepolto ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro 4 - fila X - tomba 68.

LAPIDE NEL CIMITERO DI AMBURGO

SEDEVCIC Rodolfo, nato a Gargaro o Bate (Istria - Dalmazia) il 26 settembre 1909 - Deportato il 26 febbraio 1944 (convoglio partito da Trieste) - Immatricolato a Dachau il 28 febbraio 1944 - Matricola 64607 - Morto nello stesso campo l’8 giugno 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 4 - fila 10 - tomba 56.
SIGNORELLI Enrico, figlio di Virgilio e Rosa, nato il 29 febbraio 1912 a Caltignaga (Novara) - Primogenito di quattro figli maschi, risiedeva a Novara dove era titolare di una macelleria equina - Fatto prigioniero dopo l’8 settembre 1943 alla stazione di Vercelli, dopo il suo rientro dal sud della Francia - Internato in Germania - Deceduto a Dortmund (Nord Reno-Westfalia) il 4 gennaio 1944 – Causa della morte: grave deperimento organico (cachessia) -  Attualmente sepolto nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno - Posizione tombale: riquadro E - fila 9 - tomba 7.
SLAVEC Agostino, nato a San Dorligo della Valle (Trieste) il 12 agosto 1901 - Immatricolato a Natzweiler - Matricola 40269 - Morto il 23 febbraio 1945 a Leonberg (sottocampo alle dipendenze di Natzweiler) - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale: riquadro 6 - fila 8 - tomba 41. RESTI RIMPATRIATI.
SPADAVECCHIA Bartolomeo, nato a Molfetta (Bari) il 4 maggio 1921 – Figlio di Antonio e Rigioni Maria Concetta Immacolata – professione panettiere – Militare (marinaio) – Fatto prigioniero dai tedeschi sull’Isola di Lero (Grecia) e deportato a Buchenwald - Matricola 47450 - Trasferito prima a Dachau e dopo a Natzweiler – Rientrato a Dachau il 2 aprile 1945 – Matricola 147450 - Morto presso l’ospedale militare americano a Dachau il 30 maggio 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tomba: riquadro 4 - fila 9 - tomba 65. RESTI RIMPATRIATI.
STOCCO Luigi, nato a Resana (Treviso) l’1 gennaio 1926 – Figlio di Giovanni e Natalina Gumiero – Professione agricoltore – Invitato dai Carabinieri a recarsi presso il Distretto Militare di Udine nel giugno 1944, di lui non si ebbero più notizie - Deportato il 18 dicembre 1944 (convoglio partito da Trieste) - Immatricolato a Flossenburg il 21 dicembre 1944 - Matricola 40303 - Morto a Koenigstein il 13 febbraio 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 6 - fila 7 - tomba 28. RESTI RIMPATRIATI.
TABANELLI Deleo, nato a Faenza (Ravenna) il 6 ottobre 1920. Soldato - Matricola 7923 – Effettivo al Magazzino Viveri Art. Barravecchia – Prigioniero dei tedeschi - Morto il 23 gennaio 1944. Sepolto nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno. Posizione tombale: riquadro E – fila 9 – tomba 16.
TOCCAFONDI Guido di Pietro, nato l’8 agosto 1920 a Cantagallo (Prato) – Sergente del 128° Reggimento di Fanteria / 2a Compagnia / 3° Battaglione – Posta Militare 68 (Jugoslavia – Divisione Firenze) – Fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 ed internato in Germania - Deceduto il 31 dicembre 1943 - Sepolto ad Amburgo (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro 2 - fila K - tomba 30 – RESTI RIMPATRIATI.
TUCCIARIELLO Luigi, nato a Ginestra (Potenza) il 15 novembre 1923 – Figlio di Mauro e Milito Rosa – Professione contadino - Deportato nel campo di concentramento di Buchenwald - Trasferito a Flossenburg nel novembre 1944 - Matricola 39656 - Deceduto all'ospedale di Auerbach, Distretto di Eschenbach, il 15 maggio 1945, dove era stato ricoverato dopo la liberazione del campo da parte delle truppe americane il 23 aprile 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 5 - fila 18 - tomba 37. RESTI RIMPATRIATI
VENTIN Antonio, nato a Orsi/Oršići (Istria) il 26 novembre 1916 – Caporal Maggiore – Fatto prigioniero dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 a Ronchi dei Legionari (Gorizia) – Internato in Germania – Deceduto a Braunschweig (Bassa Sassonia) il 13 agosto 1944 – Causa della morte: bombardamento aereo – Attualmente sepolto nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Amburgo – Posizione tombale: riquadro1 – fila L – tomba 31.

ZACCARIA Cosimo, nato il 30 agosto 1923 a Monopoli (Bari) – Marinaio – Internato nello Stammlager III B – Matricola 310116 – Trasferito allo Stammlager IX A / Arbeitskommando n° 3006 - Deceduto il 19 dicembre 1944 (in un documento del Vaticano risulta deceduto il 19 aprile 1944 alle ore 10.30) – Causa della morte: bombardamento aereo presso la Fabbrica Fieseler di Kassel/Waldau – Inumato in prima sepoltura nel cimitero di Kassel/Battenhausen – Posizione tombale: tomba n°180 – Riesumato e attualmente sepolto a Francoforte sul Meno (Germania) - Cimitero Militare Italiano d'Onore - Posizione tombale: riquadro D - fila 4 - tomba 7.
ZAMBONI Luciano Giovanni, nato a Mizzole (Verona) il 3 febbraio 1923 – Contadino - Arrestato il 16 dicembre 1944 a Caprino Veronese (Verona) da Brigate Nere - Trasferito il 28 dicembre 1944 nelle prigioni del Forte San Mattia a Verona e successivamente al Comando Generale SS e Polizia di Sicurezza di Verona (B.d.S. Italien - Palazzo INA) - Internato il 12 gennaio 1945 nel campo di smistamento di Bolzano / Gries - Deportato il 19 gennaio 1945 - Immatricolato a Flossenburg il 23 gennaio 1945 - Matricola 43738 - Trasferito il 22 marzo 1945 al sottocampo di Offenburg (dipendente da Natzweiler) - Ritrasferito a Flossenburg il 6 aprile 1945 - Morto nello stesso campo il 4 maggio 1945 - Sepolto nel cimitero del paese (tomba C 5) - Traslato il 12 marzo 1958 nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera dal Commissariato Generale del Ministero della Difesa - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 5 - fila 16 - tomba 1. RESTI RIMPATRIATI.

LAPIDE NEL CIMITERO DI MONACO

ZANELLA Antonio, nato a Sant'Omobono Imagna (Bergamo) il 6 febbraio 1925 - Arrestato a Domodossola - Deportato il 19 ottobre 1944 su un convoglio partito da Trieste - Immatricolato a Dachau il 22 ottobre 1944 - Matricola 116377 - Morto presso l’ospedale militare americano a Dachau il 2 maggio 1945 - Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Monaco di Baviera - Posizione tombale (Archivio Ministero della Difesa): riquadro 4 - fila 10 - tomba 15. RESTI RIMPATRIATI.